Lettera alla Gazzetta, Marzo 2016

Dopo le gravi minacce ricevute all’Assessore Benfatti, sentiamo l’obbligo di intervenire manifestando la nostra sincera solidarietà e il nostro sostegno al suo impegno politico – amministrativo che va a beneficio di tutta la nostra comunità.

Il triangolo del fuoco consiste nella combinazione di tre elementi: ossigeno – combustibile – innesco, da cui deriva l’incendio. E’ quanto sta succedendo a Pegognaga dopo le minacce indirizzate all’assessore Benfatti per mano di ignoti malintenzionati. Un clima politico negativo da tempo imperversa fra le forze politiche presenti in consiglio comunale, determinando tensioni che superano di gran lunga la sana dialettica e il confronto delle idee, fino a generare sentimenti di livore verso membri di schieramento opposto. Si assiste a sedute consiliari dove lo scontro verbale si macchia di sfida fra membri eletti, e la democrazia ne esce a pezzi, così come la libertà mal sana diventa un cumulo di spazzatura. In questo modo si crea humus dove nascono e vivono insetti nocivi che possano dare origine ad episodi come quello qui descritto. L’uomo della strada resta frastornato e si chiede perché mai cittadini eletti arrivino a tanto, precipitando in abissi senza fondo in cui muoiano tutti i valori civili e democratici di una comunità intera. Come nell’economia e nella finanza, anche sul piano valoriale della convivenza politica e delle libertà, occorre un bagno di moralità. L’abominio che vivono molte istituzioni primarie sta contaminando anche istituzioni locali, registrando dimensioni da spavento. Vittime del pensiero nichilista, si denigrano ruoli, competenze e responsabilità, le quali sono affidate democraticamente agli eletti; con la pretesa di svuotare di significato la vera rappresentanza politica, chiamata ad amministrare il bene comune.

Cattivi maestri che non sanno dare esempi positivi e tanto meno educare i cittadini ai valori sani della convivenza. Se tutto ciò fosse una guerra, e per certi versi si assomiglia, verrebbe da dire:deponete le armi e curatevi le ferite, diversamente arriverete alla prossima tornata elettorale esausti e impresentabili.

Renzo Gazzoli

Movimento Cittadini Attivi Pegognaga