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Ecco il programma elaborato dal gruppo per le Elezioni Amministrative 2019-2024

Pegognaga ha urgente necessità di un rilancio, di un governo capace di rispondere alle esigenze
del cittadino e di cooperare con il Territorio, mettendo in campo nuove progettualità. Il
Movimento Cittadini attivi presenta un programma di rinnovamento concreto, puntando sulle
persone, sulle idee e sulle competenze.
Obiettivo generale del programma è la promozione di una comunità coesa e solidale che abbia
cura della Bellezza e che sappia dare valore ai rapporti umani.

Per questo sarà dato forte impulso alle buone pratiche per l’agire civico di ogni individuo, con
particolare attenzione al rispetto delle regole di convivenza e al coinvolgimento delle nuove
generazioni.
La comunicazione con i cittadini occuperà uno spazio importante e sarà costantemente
esercitata con l’obiettivo di coinvolgere i cittadini nell’operato dell’Amministrazione e di
promuovere la pratica di partecipazione attiva della comunità nei processi di sviluppo.

 

Trovate l’intero programma nella sezione apposita del sito o cliccando direttamente il link qui sotto:

https://www.pegoattiva.it/programma/

 

L’AMBIENTE DA SALVARE (Lettera alla Gazzetta di Mantova del 28-03-2019)


Si dice giustamente che la terra l’abbiamo avuta non in eredità dai nostri genitori, bensì in prestito da figli,nipoti e pronipoti. Nei paesi gravati da un forte debito ( in danaro) pubblico che pesa già sulle spalle giovani e future generazioni. Ma si tace sul debito, che pure gli stiamo addossando in risorse ambientali e stabilità del clima. L’altra faccia della stessa medaglia di una economia e stili di vita predatori insostenibili. I governi di tutto il mondo sono avvertiti: i millennials non intendono assistere in silenzio al progredire della crisi climatica. Le grandi manifestazioni di giovani avvenute il 15 scorso in 150 paesi del mondo sono li a dimostrarlo.
La giovane svedese Greta Thunberg invitata all’assemblea ONU Cop 24 di Katoeice in Polonia il
dicembre scorso, di fronte al mondo intero ha pronunciato le seguenti parole: non ci stancheremo di parlare dei cambiamenti climatici, vogliamo che vi sentiate come se la vostra casa andasse a fuoco. Come se vi mancasse l’aria che respirate. Come se non aveste futuro. Il clima sta impazzendo, nessuno può negarlo; basta chinarsi e toccare la terra. Basta guardare i canali privi d ‘acqua. Basta guardare il fiume Po che langue. La siccità del sud del pianeta sta salendo verso il nord a ritmi preoccupanti.
Gli agricoltori fino a qualche anno fa sapevano cosa aspettarsi dalle stagioni. La terra senza acqua produce fino al 50% in meno. I cicli delle coltivazioni cambiano e le temperature elevate mettono in crisi il benessere animale. Se oltre a tutto questo si aggiunge l’uso eccessivo di pesticidi, i quali contribuiscono alla distruzione di insetti utili come le api, il quadro ambientale in cui viviamo diventa sempre più meno ospitale Nel Land più ricco della Germania, la Baviera, in pochi decenni si sono dimezzate le api; ora la popolazione chiede un referendum per salvarle dopo aver raccolto due milioni di firme.
E’ noto che l’attività agricola produce circa un quinto di Co2, elemento responsabile dell’effetto serra e conseguenti cambiamenti climatici. Se il sogno della meccanizzazione, della informatica e pure della robotica in agricoltura si è avverato, ora la nostra agricoltura di pianura deve realizzare il sogno della natura. Il decano dei biologi l’Americano Edward O. Wilson, afferma che per salvare il pianeta occorre ridare il 50% della terra alle natura. La nuda terra non può vivere a lungo senza gli alberi. Perché allora non riservare porzioni di aree agricole a boschi? Non per fare legna, ma per catturare le Co2 che la stessa attività produce, inoltre gli alberi contribuiscono a mitigare il clima.
Il prof. Stefano Mancuso che dirige il laboratorio internazionale di neurobiologia vegetale afferma: le piante dopo averci reso possibile vivere, resesi conto della nostra incapacità di svilupparci autonomamente possono correre in soccorso regalandoci regole per la sopravvivenza della nostra specie.
Sembra incredibile: la selva, la foresta, il bosco che per secoli hanno simboleggiato smarrimento e paura, potrebbero diventare gli strumenti della nostra salvezza. Se saremo in grado di capirlo.

Lettera alla Gazzetta di Mantova del 3-2-2019

 

A Pegognaga sono iniziate le lezioni di cultura amministrativa rivolte ai futuri amministratori, e non solo, di tutti gli schieramenti politici che intendono presentarsi alle prossime elezioni amministrative.

L’iniziativa è promossa dal Movimento Cittadini Attivi di Pegognaga, è intesa come servizio alla comunità; nasce dall’esigenza di far conoscere  come funziona un Comune nei suoi fondamentali. Crediamo che questo sia ciò che i cittadini chiedono a coloro che si presenta nelle liste per essere eletti.

La macchina amministrativa presenta non poche difficoltà e l’apparato burocratico e legislativo in costante evoluzione richiedono un serio impegno, da parte sia del personale sia  degli amministratori. Quando una persona cerca lavoro o si presta per un nuovo incarico, è necessario conoscerne  le competenze per la mansione che si presta a svolgere; non diversamente, si presume che il cittadino voglia conoscere la formazione di coloro che è chiamato a votare. In passato c’era chi si candidava per essere esposto in vetrina o per fare la bella statuina, questa non era una scelta  d’apprezzare. Candidarsi invece per essere attore che recita la propria parte alla comunità, sapendo di poter essere applaudito, ma anche fischiato per il lavoro svolto, è da considerare una scelta rispettosa e apprezzabile.

Questa riflessione, che si richiama ala filosofia dell’essere e del saper fare, dovrebbe investire tutti coloro che intendono mettersi in gioco.

Ora gli schieramenti si stanno preparando ai blocchi di partenza per dare inizio alla campagna elettorale vera e propria. Noi del M.C.A. abbiamo da tempo annunciato pubblicamente il progetto di lista e le linee essenziali del programma, che su nostra iniziativa  abbiamo sottoposte più volte ai dirigenti del PD. L’intervista rilasciata alla Gazzetta del 26 scorso del segretario M. Carra, dimostra che le nostre idee non sono state prese in considerazione e che il confronto è risultato una perdita di tempo. Le primarie per scegliere il candidato sindaco sono uno strumento del PD, pertanto gli amici del PD  hanno tutto il diritto di attuarle per poter individuare il loro candidato sindaco e per essere ancora riferimento della comunità, questo è quanto affermato dall’intervistato. Parlare di rinnovamento  puntando tutto sulla figura del sindaco e non sulla squadra  è un errore. La figura del sindaco deve esercitare il ruolo di regista con spiccata poliedricità.

Ricordiamo a chi ha poca memoria che nella conferenza stampa di dicembre abbiamo dichiarato l’apertura al confronto con tutti gli schieramenti, e  nella nostra lettera al direttore di questo giornale, del 9 gennaio scorso, abbiamo invitato i Civici uniti ( per favore, diteci chi siete perché anche noi siamo civici, ma abbiamo sempre detto chi siamo) e le attuali minoranze ad un confronto sui fondamentali che investono l’amministrazione e gli interessi della comunità. Nessuno si è affacciato alla finestra. Abbiamo inoltre invitato di persona i membri delle minoranze ( e non sappiamo ancora se comprendono anche i Civici uniti o  se siano  un’emanazione dei primi),  a partecipare al nostro programma di lezioni di cultura amministrativa. Quindi chi deve uscire allo scoperto e togliersi la maschera? Se si vuole dialogare con noi si batta un colpo.  Come sopra dimostrato, da tempo noi battiamo colpi, ma l’arte del politichese e del gioco a nascondino dovete insegnarceli voi. Noi non abbiamo nessun  primato da difendere e nemmeno coltiviamo il desiderio di mandare il PD all’opposizione usando armi improprie come il rancore o peggio ancora, forme vendicative. Questo è un modo di fare politica malato che diseduca la comunità. Ci sentiamo costretti a rispondere ai richiami a noi rivolti, ma il confronto vero non può avvenire tramite stampa, i cittadini si aspettano ben altro da chi ha la pretesa di amministrarli.

Renzo Gazzoli

Movimento Cittadini Attivi Pegognaga                                                          

Presentazione delle Lezioni Culturali Amministrative per futuri candidati

L’ iniziativa promossa dal Movimento Cittadini Attivi di Pegognaga, nasce dall’esigenza di conoscere: conoscere per sapere come funziona un Comune nei suoi fondamentali. Crediamo sia quello che i cittadini chiedono a chi si presta a candidarsi per amministrare il Comune.

La macchina amministrativa presenta non poche difficoltà e l’apparato burocratico e legislativo in costante evoluzione richiedono un serio impegno, sia da parte del personale, sia da parte degli amministratori.

Oggi quando una persona cerca lavoro o si presta per un nuovo incarico, è dato conoscere le sue competenze per una determinata mansione cui si presta a svolgere, non molto diversamente si presume che l’elettore voglia conoscere la formazione di chi pensa di eleggere.

La conoscenza investe la responsabilità che a sua volta chiama in causa la coscienza individuale e collettiva. Crediamo che queste siano le condizioni per la formazione di una comunità degna di questo nome in grado di facilitare il compito di chi amministra.

In passato c’era chi si candidava per essere esposto in vetrina, questa  non era una grande scelta. Mentre candidarsi per essere attore che recita la parte sul palcoscenico della comunità, dove essa  può applaudire, ma anche fischiare il lavoro degli eletti, è considerata una scelta rispettosa e apprezzabile.

Questa vuole essere nient’altro che una semplice riflessione che dovrebbe investire tutti noi e che si richiama alla filosofia dell’essere e del fare.

Lista Civica “Rinnoviamo Pegognaga”


Il nostro motto si declina in cinque punti: Visione – Progetto – Metodo – Comunicazione – Azione.
La lista civica “Rinnoviamo Pegognaga” è una lista aperta alle persone e alle associazioni che condividono con noi un nuovo percorso amministrativo.
Il confronto delle idee e la collaborazione sono i capisaldi di una dialettica sui grandi temi che si dovranno affrontare e gestire nei prossimi anni e che indichiamo nei seguenti ambiti:

Stato socio- culturale della comunità. Risorsa imprescindibile per raggiungere il benessere nei rapporti umani. Azioni mirate.

Ambiente: nuovo approccio per dissolvere le criticità ambientali; aria, acqua, suolo, verde.

Opere pubbliche: scuole, teatro, campus scolastico e culturale, viabilità urbana, ciclabili.

Risorse umane e finanziarie: gestione razionale ed efficace per il mantenimento degli attuali servizi.

Delega alle attività produttive: per una politica di mantenimento dell’attuale assetto produttivo e per un incrementare di nuovi insediamenti.

Si vuole Inaugurare un modo gentile di amministrare. Un gruppo di persone dotate di competenze e impegno si dedicheranno alla gestione dell’Ente. Un gruppo che saprà fare squadra sotto l’egida di una attenta regia.

 

ORGANIZZAZIONE
Dal mese di gennaio fino a tutto il mese di aprile, avranno inizio lezioni di formazione specifica per i nostri candidati e nuovi aderenti, con esperti in campo amministrativo in tutti i settori di competenza del Comune.

Se la nostra lista sarà eletta, il gruppo di maggioranza si avvarrà del confronto dei gruppi che la sostengono per mettere in pratica, le azioni che di volta in volta gli amministratori sono chiamati ad attuare.

 

IL CITTADINO ATTIVO
La partecipazione dei cittadini: nei locali pubblici più frequentati saranno installate delle urne dove i cittadini possono depositare idee, progetti e problemi legati al benessere della comunità. La comunicazione: ricoprirà uno spazio importante con un impegno costante utilizzando gli strumenti oggi disponibili.

Avremo una particolare attenzione: al rispetto delle regole di convivenza.

Opereremo: per una comunità più coesa e solidale per dare più valore ai rapporti umani.

Avremo cura: del mondo del volontariato dotandoci di uno sportello al servizio delle associazioni locali.

Le attività sportive: avranno un interlocutore attivo con la nuova amministrazione.