Sono esseri viventi spesso minacciati da fattori antropici dovuti alla indifferenza, ma sono fondamentali per la vita dell’uomo. Sottoposti a rischi frequenti, non sono in grado di difendersi o di scappare, a differenza degli animali. La loro presenza determina profondamente l’aspetto e l’ecologia del paesaggio, e sono generatori di ecosistemi.
La presenza degli alberi è importantissima nell’integrazione dell’ambiente urbano. Grazie anche alla loro funzione anti-smog, attraverso le foglie sono in grado di rimuovere dall’atmosfera le particelle ultrasottili e i gas inquinanti, elementi pericolosi per la nostra salute. Un albero di oltre dieci metri di altezza, assorbe 10 kg di CO2 ogni ora e rilascia nell’ambiente 6 kg al giorno di ossigeno.
Di recente in alcune vie del Comune di Pegognaga, sono stati decapitati alberi importanti come i tigli del viale San Lorenzo, le robinie di via Rosselli, gli aceri negundo e i bagolari di via Garibaldi e del cortile della Scuola dell’infanzia.
Purtroppo questi non sono riusciti a sottrarsi alla ferocia delle motoseghe perché gravemente ammalati.
In primavera saranno sostituiti con giovani esemplari di modeste dimensioni, ripristinando parzialmente il paesaggio urbano. Il paesaggio è un patrimonio da tutelare così come previsto dall’articolo 9 della Costituzione.
Lamentarsi dell’autunno, in quanto responsabile della caduta delle foglie che in parte cadono nelle singole proprietà, senza fare rumore, risulta essere un atteggiamento insensibile ed egoistico, che denota lo smarrimento del valore e dell’utilità degli alberi, per sé e per l’intera comunità. Prestare cura all’albero è un gesto di riconoscenza e di valore culturale e civico, anche da parte dei singoli frontisti, e questo è auspicabile.
La legge 10 del 2013 riconosce il 21 novembre quale – Giornata nazionale degli alberi – introduce inoltre per la prima volta al mondo l’obbligo del bilancio arboreo per i nuovi nati, vale a dire che ogni anno il Comune mette a dimora un albero per ogni bambino nato. Quando un sindaco termina il suo mandato deve comunicare quanti alberi ha trovato all’inizio del suo mandato e quanti ne lascia, in modo da essere giudicato anche per questo.
Renzo Gazzoli
Movimento Cittadini Attivi Pegognaga
